Comune di Malnate

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Uffici e Servizi

Edilizia Privata-Urbanistica

AMBITI OPERATIVI:
Permesso di Costruire
Segnalazione certificata di Inizio Attività Edilizia (S.C.I.A.)
Dichiarazione attività di edilizia libera
Certificati di destinazione urbanistica (CDU)
Deposito frazionamento catastale
Deposito denuncia opere in cemento armato
Taglio piante
Richiesta di Agibilità
Assegnazione numeri civici
Consultazione P.G.T.. e relative N.T.A
Comunicazione ultimazione lavori
Comunicazione inizio lavori:  inizio lavori S.C.I.A.
Richiesta di sanatoria edilizia art. 37
Richiesta accesso alle pratiche edilizie
Oneri urbanizzazione e costo costruzione
Installazione impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER)
Attività di controllo e vigilanza edilizia sul territorio (segnalazione di illeciti edilizi, ecc.)
Gestione della cartografia comunale (aerofotogrammetria, Piano Governo del Territorio)
Modello ISTAT fabbricato non residenziale 
Modello ISTAT fabbricato residenziale

SEDE UFFICIO:
Via Matteotti

RESPONSABILE: 
Giancarla BATTAINI

REFERENTE
Francesco MIRABELLI  tel.: 0332275227  ~   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ALTRI CONTATTI:
tel.: 0332275226-227-235  ~  fax 0332275258 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO:
Lunedì: 17.00 - 18.00
Martedì: CHIUSO
Mercoledì: 10.00 - 12.00
Giovedì: 17.00 - 18.00
Venerdì: 10.00 - 12.00

Tutela Ambientale

AMBITI OPERATIVI:
Gestione rifiuti
Piani Locali di gestione di aree di Interesse Sovracomunale PLIS
Piani di utilizzo di terre e rocce da scavo
Presenza di Amianto
Individuazione dei periodi di divieto di spandimento
Gestione canile - informativa sensibilizzazione cani 
Attività ed iniziative ambientali
Casetta dell'Acqua
Casetta del Latte
Pulizia del suolo pubblico
Recuperi e bonifiche ambientali
Derattizzazione aree pubbliche
Prevenzione da intossicazione monossido di carbonio
Zonizzazione acustica
PAES Piano Energetico Comunale
Coordinamento per acquedotto e depurazione e analisi dell'acqua
(vedi anche: ASPEM, Società Olona, ATO prov. di Varese, Prealpi Servizi)


SEDE UFFICI:
Via Matteotti

RESPONSABILE:
 
Giancarla BATTAINI  

Altri contatti:
tel.: 0332275239 -   ~   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
Lunedì: 17.00 - 18.00
Martedì: CHIUSO
Mercoledì: 10.00 - 12.00
Giovedì: 17.00 - 18.00
Venerdì: 10.00 - 12.00

Manifestazioni

DOVE RIVOLGERSI: 
UFFICIO SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Via Matteotti n. 1

A CHI RIVOLGERSI: 
Rimoldi Laura
Tel. 0332 275251 – Fax 0332 275258 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RESPONSABILE: 
Geom. Giancarla Battaini


Definizione
Le manifestazioni consistono nello svolgimento in area pubblica, privata, o in un locale, comunque aperti al pubblico, di un pubblico spettacolo o trattenimento ai sensi degli artt. 68 e 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773.

 
Titolo autorizzatorio per l'esercizio dell'attività
L’organizzatore della manifestazione deve presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) diversificata in base alla capienza di pubblico:
- capienza fino a 200 persone: modulo “SCIA manifestazione con capienza fino a 200 persone” corredato, se necessario, da relazione tecnica a firma di tecnico abilitato;
- capienza superiore a 200 persone: “SCIA manifestazione con capienza superiore a 200 persone” e “Richiesta convocazione commissione di vigilanza”.

Se la manifestazione viene organizzata su area pubblica dovrà preventivamente essere richiesta concessione per l’occupazione di suolo pubblico mediante apposito modello da presentarsi al Comando di Polizia Locale.

Con riferimento ai limiti di rumorosità, il vigente “Regolamento comunale sul controllo, contenimento e abbattimento dell’inquinamento acustico” stabilisce che il funzionamento delle sorgenti sonore al di sopra dei limiti di legge è consentito dalle ore 9.00 alle ore 23.30; può essere richiesta deroga presentando l’apposito modello 30 giorni prima dell’inizio della manifestazione.

In relazione ai luoghi di svolgimento e alle attrezzature installate si distinguono:
luogo all’aperto escluso dal campo di applicazione del D.M. 19 agosto 1996 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo” in quanto non verranno installate specifiche strutture destinate allo stazionamento del pubblico, né palchi o pedane destinati agli artisti, né attrezzature elettriche e di amplificazione sonora: non è necessaria la relazione tecnica né la verifica della Commissione Comunale di Vigilanza;
luogo all’aperto compreso nel campo di applicazione del D.M. 19 agosto 1996 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo” in quanto verranno allestite specifiche strutture destinate allo stazionamento del pubblico, nonché palchi o pedane destinati agli artisti, o attrezzature elettriche e di amplificazione sonora con capienza pari o inferiore a 200 persone: deve essere allegata relazione tecnica di un professionista iscritto all’albo degli ingegneri, degli architetti o dei geometri, che attesti la rispondenza delle strutture alle norme e regole tecniche stabilite con il citato D.M.  19 agosto 1996, la quale sostituisce le verifiche e gli accertamenti della Commissione Comunale di Vigilanza relativi alla conformità alle vigenti disposizioni in materia di igiene, sicurezza e incolumità pubblica ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPR 311/2001;
locale al chiuso con capienza pari o inferiore a 200 persone: deve essere allegata relazione tecnica di un professionista iscritto all’albo degli ingegneri, degli architetti o dei geometri, che attesti la rispondenza delle strutture alle norme e regole tecniche stabilite con il citato D.M.  19 agosto 1996, la quale sostituisce le verifiche e gli accertamenti della Commissione Comunale di Vigilanza relativi alla conformità alle vigenti disposizioni in materia di igiene, sicurezza e incolumità pubblica ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPR 311/2001;
luogo all’aperto che prevede l’installazione di impianti con capienza superiore a 200 persone, o locale al chiuso con capienza superiore a 200 persone: 30 giorni prima dell’inizio della manifestazione deve essere richiesto il sopralluogo della Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo allegando la documentazione necessaria come descritta nell’allegato “Elenco documentazione”.
Nel caso in cui la Commissione Comunale di Vigilanza abbia verificato l’agibilità del locale/degli allestimenti in data non anteriore a due anni, la verifica è ancora valida e deve esserne dato atto nella SCIA.

Nella SCIA devono essere specificate le attività svolte all’interno della manifestazione come, ad esempio, manifestazioni di sorte locale (tombole, lotterie, pesche di beneficenza), installazione di attrezzature dello spettacolo viaggiante per le quali è necessaria la licenza ai sensi dell’art. 69 TULPS, somministrazione di alimenti e bevande per la quale è necessario presentare SCIA – mod. A con finalità di notifica igienico-sanitaria.


Ai sensi dell’art. 18 TULPS l’organizzatore, almeno 3 giorni prima dello svolgimento della manifestazione, deve darne comunicazione al Questore.

MODULISTICA SCARICABILE






Manifestazioni superiori ad una giornata

Sale giochi

DOVE RIVOLGERSI: 
UFFICIO SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Via Matteotti n. 1

A CHI RIVOLGERSI: 
Rimoldi Laura
Tel. 0332 275251 – Fax 0332 275258 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RESPONSABILE: 
Geom. Giancarla Battaini


Definizione
La sala giochi è un pubblico esercizio dove sono messi a disposizione dei clienti apparecchi meccanici (biliardo, calcio-balilla, flipper, ecc.), congegni automatici, semiautomatici ed elettronici (newslot, videogiochi, ecc.) da trattenimento e da gioco di abilità.
Sono giochi leciti gli apparecchi da trattenimento presenti nell’articolo 110, comma 6 e comma 7 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza".
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27/07/2011 fissa i limiti numerici di apparecchi installabili in relazione alla superficie autorizzata dell’esercizio, e stabilisce la relazione numerica tra i giochi che danno origine a vincite (art. 110 comma 6 TULPS) e quelli di altre tipologie (art. 110 comma 7 TULPS).

Requisiti per l’esercizio dell’attività
Requisiti morali:
I soggetti che intendono svolgere tale attività devono possedere i requisiti previsti:
- dall' art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
- dal Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia).
 
Requisiti di idoneità dei locali:
I locali adibiti a sala giochi devono rispettare le vigenti norme e prescrizioni in materia edilizia, urbanistica e igienico-sanitaria, nonché di quelle sulla destinazione d'uso dei locali.

Requisiti di sicurezza:
I locali devono essere conformi alle disposizioni del Decreto ministeriale 17 dicembre 1992, n. 564 - "Regolamento concernente i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande".

Titolo autorizzatorio per l’esercizio dell’attività
Per svolgere l'attività è necessario presentare SCIA per installazione di videogiochi o giochi leciti, come previsto dall'art. 86 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e dall'art. 19 della Legge n. 241/1990.

Se vengono installati apparecchi descritti nell'articolo 110, comma 6, lettera b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (o "VLT") è necessario possedere l’autorizzazione rilasciata dal Questore (Decreto Direttoriale 22/02/2010, della Circolare Ministeriale 19/04/2012 e della Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI).

È obbligatorio esporre all’esterno di ogni apparecchio: il regolamento (denominazione e breve descrizione del gioco e delle combinazioni vincenti), il tariffario (costo di una singola partita) e, per gli apparecchi di cui all’art. 110 comma 6, il divieto di utilizzo da parte dei minori di anni 18.
In caso di installazione di giochi di qualunque tipo, compresi quelli delle carte, è sempre obbligatorio esporre la tabella dei giochi proibiti approvata dal Questore.

Procedimento
Una volta acquisita la S.C.I.A., l'ufficio verifica la completezza della documentazione richiedendo, se necessario, eventuali integrazioni.
l'attività può essere avviata immediatamente dopo la presentazione della S.C.I.A., purché formalmente completa di tutti gli elementi richiesti.
Nei successivi 60 giorni il Comune verifica la corrispondenza alla normativa di quanto dichiarato e, qualora dovessero essere riscontrate irregolarità, ordina il divieto di prosecuzione dell'attività, salvo che sia possibile regolarizzarla entro un breve periodo di tempo (art. 19 della Legge n. 241/1990).


 

MODULISTICA SCARICABILE
SCIA sala giochi
SCIA giochi leciti

Sottocategorie

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