Comune di Malnate

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Uffici e Servizi

Manifestazioni

DOVE RIVOLGERSI: 
UFFICIO SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Via Matteotti n. 1

A CHI RIVOLGERSI: 
Rimoldi Laura
Tel. 0332 275251 – Fax 0332 275258 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RESPONSABILE: 
Daniela GALLI


Definizione
Le manifestazioni consistono nello svolgimento in area pubblica, privata, o in un locale, comunque aperti al pubblico, di un pubblico spettacolo o trattenimento ai sensi degli artt. 68 e 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773.

 
Titolo autorizzatorio per l'esercizio dell'attività
L’organizzatore della manifestazione deve presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) diversificata in base alla capienza di pubblico:
- capienza fino a 200 persone: modulo “SCIA manifestazione con capienza fino a 200 persone” corredato, se necessario, da relazione tecnica a firma di tecnico abilitato;
- capienza superiore a 200 persone: “SCIA manifestazione con capienza superiore a 200 persone” e “Richiesta convocazione commissione di vigilanza”.

Se la manifestazione viene organizzata su area pubblica dovrà preventivamente essere richiesta concessione per l’occupazione di suolo pubblico mediante apposito modello da presentarsi al Comando di Polizia Locale.

Con riferimento ai limiti di rumorosità, il vigente “Regolamento comunale sul controllo, contenimento e abbattimento dell’inquinamento acustico” stabilisce che il funzionamento delle sorgenti sonore al di sopra dei limiti di legge è consentito dalle ore 9.00 alle ore 23.30; può essere richiesta deroga presentando l’apposito modello 30 giorni prima dell’inizio della manifestazione.

In relazione ai luoghi di svolgimento e alle attrezzature installate si distinguono:
luogo all’aperto escluso dal campo di applicazione del D.M. 19 agosto 1996 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo” in quanto non verranno installate specifiche strutture destinate allo stazionamento del pubblico, né palchi o pedane destinati agli artisti, né attrezzature elettriche e di amplificazione sonora: non è necessaria la relazione tecnica né la verifica della Commissione Comunale di Vigilanza;
luogo all’aperto compreso nel campo di applicazione del D.M. 19 agosto 1996 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo” in quanto verranno allestite specifiche strutture destinate allo stazionamento del pubblico, nonché palchi o pedane destinati agli artisti, o attrezzature elettriche e di amplificazione sonora con capienza pari o inferiore a 200 persone: deve essere allegata relazione tecnica di un professionista iscritto all’albo degli ingegneri, degli architetti o dei geometri, che attesti la rispondenza delle strutture alle norme e regole tecniche stabilite con il citato D.M.  19 agosto 1996, la quale sostituisce le verifiche e gli accertamenti della Commissione Comunale di Vigilanza relativi alla conformità alle vigenti disposizioni in materia di igiene, sicurezza e incolumità pubblica ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPR 311/2001;
locale al chiuso con capienza pari o inferiore a 200 persone: deve essere allegata relazione tecnica di un professionista iscritto all’albo degli ingegneri, degli architetti o dei geometri, che attesti la rispondenza delle strutture alle norme e regole tecniche stabilite con il citato D.M.  19 agosto 1996, la quale sostituisce le verifiche e gli accertamenti della Commissione Comunale di Vigilanza relativi alla conformità alle vigenti disposizioni in materia di igiene, sicurezza e incolumità pubblica ai sensi dell’art. 4, comma 2, del DPR 311/2001;
luogo all’aperto che prevede l’installazione di impianti con capienza superiore a 200 persone, o locale al chiuso con capienza superiore a 200 persone: 30 giorni prima dell’inizio della manifestazione deve essere richiesto il sopralluogo della Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo allegando la documentazione necessaria come descritta nell’allegato “Elenco documentazione”.
Nel caso in cui la Commissione Comunale di Vigilanza abbia verificato l’agibilità del locale/degli allestimenti in data non anteriore a due anni, la verifica è ancora valida e deve esserne dato atto nella SCIA.

Nella SCIA devono essere specificate le attività svolte all’interno della manifestazione come, ad esempio, manifestazioni di sorte locale (tombole, lotterie, pesche di beneficenza), installazione di attrezzature dello spettacolo viaggiante per le quali è necessaria la licenza ai sensi dell’art. 69 TULPS, somministrazione di alimenti e bevande per la quale è necessario presentare SCIA – mod. A con finalità di notifica igienico-sanitaria.


Ai sensi dell’art. 18 TULPS l’organizzatore, almeno 3 giorni prima dello svolgimento della manifestazione, deve darne comunicazione al Questore.

Linee guida organizzazione manifestazioni

Modulo per richieste igiene urbana

SCIA mod. A - somministrazione temporanea

MODULISTICA SCARICABILE






Manifestazioni superiori ad una giornata




Sale giochi

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UFFICIO SUAP - SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
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Rimoldi Laura
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RESPONSABILE: 
Daniela GALLI


Definizione
La sala giochi è un pubblico esercizio dove sono messi a disposizione dei clienti apparecchi meccanici (biliardo, calcio-balilla, flipper, ecc.), congegni automatici, semiautomatici ed elettronici (newslot, videogiochi, ecc.) da trattenimento e da gioco di abilità.
Sono giochi leciti gli apparecchi da trattenimento presenti nell’articolo 110, comma 6 e comma 7 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza".
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27/07/2011 fissa i limiti numerici di apparecchi installabili in relazione alla superficie autorizzata dell’esercizio, e stabilisce la relazione numerica tra i giochi che danno origine a vincite (art. 110 comma 6 TULPS) e quelli di altre tipologie (art. 110 comma 7 TULPS).

Requisiti per l’esercizio dell’attività
Requisiti morali:
I soggetti che intendono svolgere tale attività devono possedere i requisiti previsti:
- dall' art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
- dal Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia).
 
Requisiti di idoneità dei locali:
I locali adibiti a sala giochi devono rispettare le vigenti norme e prescrizioni in materia edilizia, urbanistica e igienico-sanitaria, nonché di quelle sulla destinazione d'uso dei locali.

Requisiti di sicurezza:
I locali devono essere conformi alle disposizioni del Decreto ministeriale 17 dicembre 1992, n. 564 - "Regolamento concernente i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande".

Titolo autorizzatorio per l’esercizio dell’attività
Per svolgere l'attività è necessario presentare SCIA per installazione di videogiochi o giochi leciti, come previsto dall'art. 86 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e dall'art. 19 della Legge n. 241/1990.

Se vengono installati apparecchi descritti nell'articolo 110, comma 6, lettera b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (o "VLT") è necessario possedere l’autorizzazione rilasciata dal Questore (Decreto Direttoriale 22/02/2010, della Circolare Ministeriale 19/04/2012 e della Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI).

È obbligatorio esporre all’esterno di ogni apparecchio: il regolamento (denominazione e breve descrizione del gioco e delle combinazioni vincenti), il tariffario (costo di una singola partita) e, per gli apparecchi di cui all’art. 110 comma 6, il divieto di utilizzo da parte dei minori di anni 18.
In caso di installazione di giochi di qualunque tipo, compresi quelli delle carte, è sempre obbligatorio esporre la tabella dei giochi proibiti approvata dal Questore.

Procedimento
Una volta acquisita la S.C.I.A., l'ufficio verifica la completezza della documentazione richiedendo, se necessario, eventuali integrazioni.
l'attività può essere avviata immediatamente dopo la presentazione della S.C.I.A., purché formalmente completa di tutti gli elementi richiesti.
Nei successivi 60 giorni il Comune verifica la corrispondenza alla normativa di quanto dichiarato e, qualora dovessero essere riscontrate irregolarità, ordina il divieto di prosecuzione dell'attività, salvo che sia possibile regolarizzarla entro un breve periodo di tempo (art. 19 della Legge n. 241/1990).


 

DOCUMENTAZIONE
Deliberazione G.C. - Individuazione zone di rispetto per la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito
Mappa zone di rispetto

Attività turistico ricettive

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Definizione
Ai sensi della L.R. 27/2015 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo), le strutture ricettive si distinguono in:

  • strutture ricettive alberghiere (art. 19): alberghi, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, condhotel;

  • strutture ricettive non alberghiere: case per ferie (art. 23); ostelli per la gioventù (art. 24); foresterie lombarde (art. 27); locande (art. 28); case e appartamenti per vacanze (art. 26); bed & breakfast (art. 29); rifugi alpinistici, rifugi escursionistici, bivacchi fissi (art. 31); aziende ricettive all’aria aperta (art. 42).

Le caratteristiche delle strutture ricettive non alberghiere sono definite dal Regolamento Regionale 5 agosto 2016, n. 7 “Definizione dei servizi, degli standard qualitativi e delle dotazioni minime obbligatorie degli ostelli per la gioventù, delle case e appartamenti per vacanze, delle foresterie lombarde, delle locande e dei bed and breakfast e requisiti strutturali ed igienico-sanitari dei rifugi alpinistici ed escursionistici in attuazione dell’art. 37 della legge regionale 1° ottobre 2015, n. 27”.


Titolo autorizzatorio per l’esercizio dell’attività

Le aperture e le modifiche delle attività ricettive alberghiere e non alberghiere avvengono con SCIA da presentarsi tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it


MODULISTICA SCARICABILE
Comunicazione dotazioni e prezzi B&B 

Manifestazioni di sorte locale

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Definizione
Per lotteria si intende la manifestazione di sorte effettuata con la vendita di biglietti staccati da registri a matrice, concorrenti ad uno o più premi secondo l'ordine di estrazione. La lotteria è consentita se la vendita di biglietti è limitata al territorio della provincia, l'importo complessivo dei biglietti che possono emettersi, non supera la somma di Euro 51.645,69 e i biglietti sono contrassegnati da serie e numerazione progressiva.

Per tombola si intende la manifestazione di sorte effettuata con l'utilizzo di cartelle portanti una data quantità di numeri (dal n. 1 al n. 90) con premi assegnati alle cartelle nelle quali, all'estrazione dei numeri, per prime si sono verificate le combinazioni stabilite. La tombola è consentita se la vendita delle cartelle è limitata al comune in cui la tombola si estrae e ai comuni limitrofi e le cartelle sono contrassegnate da serie e numerazione progressiva. Non è limitato il numero di cartelle che si possono emettere per ogni tombola, ma i premi in palio non devono superare la somma di Euro 12.911,42.

Per pesche o banchi di beneficenza si intendono le manifestazioni di sorte effettuate con vendita di biglietti, le quali, per loro organizzazione, non si prestano per la emissione di biglietti a matrice, una parte dei quali è abbinata ai premi in palio. Le pesche o i banchi di beneficenza sono consentiti se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del comune ove si effettua la manifestazione e il ricavato di essa non ecceda la somma di Euro 51.645,69.

Titolo autorizzatorio per l’esercizio dell’attività
Sono consentite lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza promosse da:
a) Enti morali, associazioni e comitati senza fii di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10 del d.lgs. 4.12.1997, n. 460, se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi;
b) Partiti o movimenti politici di cui alla legge 2.1.1997, n. 2, purchè svolte nell'ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi. In caso di svolgimento al di fuori delle dette manifestazioni si applicano le disposizioni previste per i soggetti di cui alla lettera a);
c) le tombole effettuate in ambito famigliare e privato, per fini prettamente ludici.

L'organizzatore della manifestazione di sorte locale deve presentare apposita comunicazione al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato competente per territorio, ai sensi dell'art. 39 comma 13 - quinquies della L. 24 novembre 2003, n.326; decorsi 30 giorni dalla data di presentazione di detta comunicazione senza che il ministero sopraccitato abbia adottato un provvedimento, si intende comunque rilasciato il nulla osta all’effettuazione della manifestazione.
Decorsi 30 gg. dalla data di presentazione della comunicazione alla competente A.A.M.S.  senza che sia intervenuto un provvedimento di diniego, e comunque almeno trenta giorni prima della data prevista per la manifestazione, gli organizzatori informano il Prefetto e il Sindaco del comune ove avrà luogo l’estrazione stessa.

Alla comunicazione deve essere allegata la seguente documentazione:
- per le lotterie, il regolamento nel quale sono indicati la quantità e la natura dei premi, la quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo ed il tempo fissati per l´estrazione e la consegna dei premi ai vincitori;
- per le tombole, il regolamento con la specificazione dei premi e con l´indicazione del prezzo di ciascuna cartella;
- per le pesche o banchi di beneficenza l´ente organizzatore indica nella comunicazione il numero dei biglietti che intende emettere ed il relativo prezzo.

 
MODULISTICA SCARICABILE
Comunicazione Comune/Prefetto
Comunicazione Ufficio Monopoli