La città dei bambini | Verbale del 10 novembre 2016

Cos'è

Il prossimo 18 novembre il Consiglio dei Bambini parteciperà alla marcia sui diritti dei bambini.

Ogni anno, gli organizzatori scelgono un articolo della convenzione dei diritti come tema della giornata.

Quest’anno l’articolo scelto è l’articolo 24.

Ecco il testo proposto dall’organizzazione che viene letto ai bambini.

Articolo 24.

1. Gli Stati parti riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di

beneficiare di servizi medici e di riabilitazione. Essi si sforzano di garantire che nessun minore sia

privato del diritto di avere accesso a tali servizi.

2. Gli Stati parti si sforzano di garantire l’attuazione integrale del summenzionato diritto ed in

particolare, adottano ogni adeguato provvedimento per:

a) diminuire la mortalità tra i bambini lattanti ed i fanciulli;

b) assicurare a tutti i minori l’assistenza medica e le cure sanitarie necessarie, con particolare

attenzione per lo sviluppo delle cure sanitarie primarie;

c) lottare contro la malattia e la malnutrizione, anche nell’ambito delle cure sanitarie primarie, in

particolare mediante l’utilizzazione di tecniche agevolmente disponibili e la fornitura di alimenti

nutritivi e di acqua potabile, tenendo conto dei pericoli e dei rischi di inquinamento dell’ambiente

naturale;

d) garantire alle madri adeguate cure prenatali e postnatali;

e) fare in modo che tutti i gruppi della società in particolare i genitori ed i minori ricevano

informazioni sulla salute e sulla nutrizione del minore sui vantaggi dell’allattamento al seno,

sull’igiene e sulla salubrità dell’ambiente e sulla prevenzione degli incidenti e beneficino di un aiuto

che consenta loro di mettere in pratica tali informazioni;

f) sviluppare le cure sanitarie preventive, i consigli ai genitori e l’educazione ed i servizi in materia

di pianificazione familiare.

3. Gli Stati parti adottano ogni misura efficace atta ad abolire le pratiche tradizionali pregiudizievoli

per la salute dei minori.

4. Gli Stati parti si impegnano a favorire ed a incoraggiare la cooperazione internazionale in vista di

attuare gradualmente una completa attuazione del diritto riconosciuto nel presente articolo.

A tal fine saranno tenute in particolare considerazione le necessità dei paesi in via di sviluppo.

Vengono rilette le frasi dell’articolo 24 una alla volta, dando spazio per delle riflessioni:

“Significa che se un bambino è malato deve potersi curare”

“Avere cibo, acqua, nutrimento”

“Riabilitare…. Significa ricominciare da capo, forse”

“Riabilitare…dopo la malattia…riabilitare quando qualcuno sta male”

“Col defibrillatore!”

Viene spiegata la differenza tra rianimare e riabilitare.

“Salute…salute…per me è salute! Anche salute a Dio!”

“I bambini malati devono avere le giuste cure, guai a chi le impedisce”

“Ogni stato si impegna a dare a tutti i bambini le cure se è ammalato”

“Lottare contro la malnutrizione… forse non dare troppo cibo per non farli diventare viziati”

“Non dare troppo aiuto per poter imparare”

“Però senza cibo non si può nemmeno imparare”

“Pericoli di inquinamento… per me dice di tenere pulito l’ambiente per l’inquinamento: le verdure e la frutta devono essere sane non inquinate”

“L’uomo inizia a inquinare troppo l’ambiente e la città”

“Mi viene in mente che i genitori devono restare accanto ai loro bambini piccoli per aiutarli, sulle strade, mettere la cintura, usare i seggiolini in macchina, i primi mesi i bambini devono essere allattati dalla mamma”

“Io non lo metto il seggiolino”

“A me vengono in mente i vaccini per non farli ammalare”

“Bisogna essere educati con le persone se no si offendono, essere buoni con gli altri è buono per gli altri e anche per te”

“Sarebbe bello mangiare solo caramelle ma verrebbero le carie!”

“C’è stato uno che mangiava solo al Mc e pesava 260 kg”

Gli organizzatori, chiedono ai gruppi che partecipano di realizzare qualcosa su una stoffa, che servirà per tessere un grande lavoro che verrà esposto ai Giardini Estensi di Varese.

Ogni Consigliere lavora individualmente a una propria immagine o frase che vorrebbe mettere sulla tela. Al termine di questo lavoro vengono condivise le idee:

“A me viene in mente la piramide alimentare”

“Ho disegnato una persona malata che arriva in ospedale e la curano”

“Un bambino nella pancia”

“Un dottore con il vaccino”

“Un dottore con la medicina”

“Un bambino curato in ospedale”

“Io ho scritto: avere tante cure, educazione, mangiare sano, e giusti pasti”

“Io ho scritto: ogni bambino ha il diritto di avere la prevenzione alla malattia”

Alcuni consiglieri avevano delle idee da condividere e per rispetto vengono raccolte anche se non ne possono parlare tra di loro:

“Ci vogliono gli ausiliari del traffico”

“Fare uno spettacolo per i bambini per imparare a rispettare l’ambiente”

“A me le maestre hanno detto di chiedere dei parcheggi solo per loro”

“Ci vuole la porta del bagno al bagno delle femmine nella scuola Bai al piano di sopra”

Ultimo aggiornamento: 31/07/2023, 17:17

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