La città dei bambini | Verbale del 14 novembre 2018

Cos'è

Iniziamo la seduta con le presentazioni. Ogni bambino racconta qualcosa di sé, le proprie preferenze negli sport e nelle materie di scuola.

Tutti si sono dimostrati contenti di essere stati sorteggiati e pronti per l’avvio del Consiglio dei Bambini.

L’emozione della cerimonia di investitura viene raccontata dai consiglieri nuovi, i “vecchi” sono ormai più sciolti e spontanei.

Nadia anticipa che il prossimo appuntamento per il Consiglio sarà “La marcia dei Diritti” del 20 novembre prossimo. In preparazione della marcia i bambini elencano i Diritti:

  • al gioco
  • alla scuola
  • di essere tutti uguali
  • a bere e mangiare
  • ad avere le cure quando si è malati
  • di essere liberi
  • di avere una famiglia
  • di avere degli amici
  • di vivere in un posto sereno
  • di avere un nome
  • di poter fare sport
  • di avere una buona salute
  • di essere rispettati
  • di essere aiutati

Nadia ricorda che l’articolo della marcia di quest’anno è il n. 29.

Art. 29

Lo scopo della tua istruzione è di sviluppare al meglio la tua personalità, i tuoi talenti e le tue capacità mentali e fisiche. L’istruzione dovrebbe anche prepararti a vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri e nel rispetto dell’ambiente.

I consiglieri commentano:

“Il bambino deve avere un’educazione”

“Io non so giocare a tennis, devo imparare”

“Bisogna rispettare ogni bambino, rispettare il suo aspetto fisico.”

Nadia aggiunge: “Bisogna rispettare la sua lingua, occorre rispettare i valori dello stato in cui ogni bambino vive.”

Un Consigliere racconta che anche in classe hanno parlato dei diritti ed hanno anche visto un film ”Il paese degli smemorati”: “In un paese abitavano solo 9 persone e non nascevano più bambini. Il capo allora disse: andate nella tempesta, salvate le persone che trovate e portatele sull’isola. Arrivarono strane creature -i bambini- che dopo la tempesta ritrovarono i loro genitori.”

Altri consiglieri raccontano che anche nella loro classe si è parlato dei Diritti.

Partecipare alla marcia vuol dire anche portare un oggetto che rappresenti i diritti.

Quest’anno è stata scelta una sedia da decorare.

I bambini pensano a cosa disegnare sulla sedia:

“Bambini che si abbracciano, cuori con la famiglia, noi stessi, le nostre facce, 2 amici che si abbracciano.”

La scelta che viene poi approvata da tutti raggruppa tutte le idee:

“Disegnare 2 bambini piccoli che si abbracciano, 2 ragazzi che si abbracciano, una famiglia che si abbraccia ed infine 2 anziani che si abbracciano.”

Si procede alla realizzazione.

Ultimo aggiornamento: 31/07/2023, 16:46

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Rating:

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Icona