In questi mesi uno dei temi che ha maggiormente interessato e preoccupato molti cittadini di Malnate è stato quello della medicina di base.
Dal 16 marzo, con la conclusione dell’incarico della dottoressa Serazzi presso l’ambulatorio di via Kennedy, diverse persone si sono trovate improvvisamente senza medico di medicina generale. Una situazione che ha creato comprensibili difficoltà e che si inserisce, purtroppo, in un problema molto più ampio, che non riguarda soltanto Malnate: la carenza di medici di medicina generale sta interessando numerosi territori lombardi e rende sempre più complesso garantire una presenza stabile e capillare.
Come Amministrazione comunale, pur non avendo competenza diretta nell’assegnazione dei medici, abbiamo scelto fin dall’inizio di non limitarci ad attendere.
In questi mesi abbiamo mantenuto un confronto costante con ASST Sette Laghi, attraverso incontri, telefonate e sollecitazioni, con l’obiettivo di trovare nel minor tempo possibile una soluzione e, nel frattempo, ridurre il più possibile i disagi per i cittadini.
L’attivazione dell’Ambulatorio Medico Temporaneo di via Kennedy ha rappresentato una risposta transitoria ma importante. Il Comune ha messo a disposizione gli spazi e quanto necessario per consentirne il funzionamento e, ogni volta che ASST ci ha trasmesso le informazioni, abbiamo cercato di comunicarle tempestivamente alla cittadinanza, in particolare per quanto riguardava giorni e orari di apertura. Quando le comunicazioni arrivavano a ridosso delle date, abbiamo a nostra volta sollecitato ASST perché sappiamo bene quanto sia importante, soprattutto per le persone anziane o fragili, poter organizzare per tempo l’accesso al proprio medico.
Oggi possiamo finalmente dare una notizia positiva. L’Ambulatorio Medico Temporaneo di via Kennedy terminerà il 19 settembre 2026 e, a partire dal 18 settembre, entrerà nell’ambito di Malnate la Dott.ssa Prina, nuovo medico del ruolo unico di assistenza primaria.
I cittadini attualmente privi di medico, dal 18 settembre, potranno quindi effettuare una nuova scelta tra i medici disponibili nell’ambito attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico, presso lo sportello Scelta e Revoca, nelle farmacie aderenti al servizio oppure attraverso lo sportello virtuale SIOC.
Gli orari di ambulatorio e il luogo di ricevimento della Dott.ssa Prina saranno comunicati non appena ci verranno trasmessi da ASST.
Un altro elemento importante riguarda il futuro. ASST ci ha comunicato che, ad oggi, non risultano pervenute comunicazioni di cessazione per pensionamento da parte degli altri medici del territorio. Questo ci permette di guardare ai prossimi mesi con maggiore tranquillità e di ritenere che, con l’ingresso della nuova dottoressa, la situazione possa progressivamente stabilizzarsi.
Ma non vogliamo fermarci alla gestione dell’emergenza. Da tempo abbiamo infatti avviato un confronto con i medici di medicina generale del territorio per valutare la possibilità di realizzare a Malnate una medicina di gruppo.
Di cosa si tratta concretamente? Di un modello nel quale più medici lavorano in forma associata, coordinando maggiormente la propria attività. L’obiettivo è semplice: creare una rete più organizzata, migliorare la continuità dell’assistenza e rendere il servizio più funzionale e accessibile per i cittadini. Le stesse norme regionali favoriscono le forme associative tra medici proprio con l’obiettivo di ampliare e qualificare l’offerta dell’assistenza primaria.
Il Comune sta quindi lavorando anche per individuare uno spazio adeguato che possa ospitare questo progetto, confrontandosi con i medici sulle necessità concrete e sulle caratteristiche che una sede di questo tipo dovrebbe avere.
La sanità non è una competenza diretta del Comune e un Sindaco non può assegnare nuovi medici al territorio. Ma credo che questo non significhi restare a guardare.
Il nostro compito è farci portavoce dei bisogni dei cittadini, dialogare con gli enti competenti, sollecitare risposte quando necessario e, soprattutto, creare sul territorio le condizioni migliori affinché i servizi possano funzionare. È quello che abbiamo cercato di fare in questi mesi ed è quello che continueremo a fare.
L’arrivo della Dott.ssa Prina rappresenta un passo importante e ci permette finalmente di uscire da una fase emergenziale durata diversi mesi. Ora l’obiettivo deve essere ancora più ambizioso: lavorare perché Malnate possa avere una medicina territoriale sempre più stabile, organizzata e vicina alle esigenze delle persone.