Regione Lombardia
Accedi all'area personale

La rubrica del Sindaco: Malnate, a che punto siamo? I progetti, i risultati e le sfide che ci aspettano

Dettagli della notizia

Dai servizi per le famiglie alla sicurezza, dalla cura degli spazi pubblici ai nuovi progetti: il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 racconta il lavoro svolto e le priorità per il futuro della città.

Data di pubblicazione:

19 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

Come sta cambiando Malnate? Quali progetti stanno prendendo forma? E come vengono utilizzate le risorse del Comune? Sono domande concrete, alle quali è importante dare risposte altrettanto concrete.

Il Consiglio comunale ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029, lo strumento con cui l’Amministrazione definisce le priorità e gli interventi dei prossimi tre anni. Al di là del nome tecnico, è un documento che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutti noi: le scuole, le strade, i parchi, la sicurezza, i servizi e gli spazi in cui ci incontriamo.

A due anni dall’inizio del mandato, è anche l’occasione per verificare a che punto siamo rispetto agli impegni presi con i cittadini. Al 30 giugno 2026 sono 41 gli obiettivi del programma di mandato già realizzati, mentre molti altri sono in fase di attuazione. Un risultato che racconta il lavoro svolto, ma che rappresenta soprattutto un punto da cui proseguire.

Tra gli interventi più significativi c’è il potenziamento dell’asilo nido comunale, che quest’anno accoglie 56 bambini e può contare su personale stabilizzato. Un investimento importante per le famiglie, perché poter contare su servizi educativi solidi significa affrontare con maggiore serenità l’organizzazione della vita quotidiana.

Anche il progetto Città dei Bambini continua a crescere, coinvolgendo ora anche i ragazzi della scuola secondaria. Ascoltare i più giovani e renderli partecipi delle scelte che riguardano la città significa riconoscere valore al loro punto di vista.

Un altro capitolo importante riguarda gli spazi pubblici e il futuro urbanistico di Malnate. Il nuovo Piano di Governo del Territorio, in fase di approvazione, prevede nuove aree verdi pubbliche attrezzate, la via Milano resta luogo destinato alle finalità sportive per i nostri ragazzi diventando “città della dello sport”, sistemazione dei marciapiedi e l’ampliamento del Parco Primo Maggio con un nuovo accesso da via Caprera. Sono interventi che incidono sul modo in cui ci muoviamo, viviamo i quartieri e utilizziamo gli spazi comuni.

In via Marconi proseguono intanto i lavori per il nuovo polo civico-culturale, destinato a ospitare la biblioteca e la nuova Sala Consiliare. Un luogo pensato per riunire cultura, partecipazione e vita cittadina.

Sappiamo bene, però, che la qualità di una città si misura anche nelle piccole cose di ogni giorno. Per questo sono già in corso sia gli interventi del piano straordinario sia quelli di manutenzione ordinaria di strade e verde pubblico. È un lavoro che richiede continuità e sul quale resta alta l’attenzione.

La sicurezza è un’altra priorità sulla quale stiamo intervenendo. Sono stati previsti due nuovi agenti di Polizia Locale, che garantiranno nuovi turni serali, L’attenzione sarà rivolta in particolare alla prevenzione dei furti e al rispetto delle regole di convivenza, anche alla luce delle segnalazioni ricevute dai cittadini.

A queste misure si affiancheranno un nuovo regolamento di polizia urbana e il Tavolo della Sicurezza, che coinvolgerà le Forze dell’Ordine e il Controllo di Vicinato. La sicurezza richiede collaborazione, presenza sul territorio e un confronto costante con chi lo vive ogni giorno.

Tutto questo deve naturalmente confrontarsi con le risorse disponibili. Per il prossimo triennio non sono previsti nuovi mutui e vengono confermate le aliquote e le tariffe dello scorso anno, così come l’esenzione dall’addizionale IRPEF per i redditi fino a 15.000 euro. L’indebitamento comunale rimane praticamente nullo, allo 0,01%.

Un elemento di attenzione resta quello dei ristorni dei frontalieri, si tratta della quota delle tasse pagate in Svizzera dai frontalieri che torna ai Comuni di residenza per finanziare servizi e opere. Risorse particolarmente importanti per una città come Malnate, dove vivono quasi 1.700 lavoratori frontalieri. Quest’anno l’arrivo di queste risorse è stato ritardato rispetto ai tempi abituali, rendendo più complessa la programmazione degli interventi.

Il DUP ci restituisce dunque una fotografia della città: ciò che è stato realizzato, i progetti in corso e gli impegni che ci attendono.

Non tutto si risolve nei tempi che vorremmo e ci sono ancora questioni sulle quali è necessario lavorare. Ma crediamo che il rapporto con i cittadini debba partire proprio da qui: raccontare con chiarezza quello che si sta facendo, rendere conto delle scelte e continuare ad ascoltare ciò che può essere migliorato.

Perché amministrare una città significa anche questo: trasformare gli impegni in risultati che le persone possano riconoscere nella propria vita quotidiana.

A cura di

Ultimo aggiornamento: 19/10/2026, 11:51
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?
Rating:
Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!
Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2
Inserire massimo 200 caratteri
Torna su